Carissimi soci

Questo periodo di isolamento forzato, non ci ha permesso di tenere l’assemblea programmata e, soprattutto, ci ha privato dell’opportunità di incontrarci al Circolo. Appena sarà possibile ci ritroveremo, perché abbiamo importanti notizie da riferire, a riguardo delle quali è necessario un confronto con tutti voi, nonché indicazioni su decisioni da prendere, che molto probabilmente verranno formalizzate in una prossima assemblea.

Dopo l’assemblea del 7 Febbraio, in cui si era deliberato lo scioglimento del nostro Circolo, ci sono pervenuti, da più parti, pressanti inviti a soprassedere temporaneamente a questa decisione, per dare tempo e spazio a trattative e incontri finalizzati a trovare e ad elaborare soluzioni tali da impedire la fine del nostro sodalizio. Una convinta richiesta in tal senso ci è stata fatta anche dal Sindaco di Forlì, che abbiamo incontrato 2 volte, ( la più recente il 6 marzo).

Il motivo di queste richieste è sempre stato unanime : il Circolo della Scranna è diventato nel tempo un polo di aggregazione sociale e culturale importante, nonché un punto di riferimento indispensabile per la nostra città, considerando l’assoluta mancanza di una sede alternativa così accogliente e prestigiosa.

Alcune importanti associazioni, che da tempo frequentano il Circolo, si sono dette disponibili a collaborare, sia con un probabile ingresso di nuovi soci, sia nella gestione delle attività; ovviamente questo progetto deve essere concordato e valutato con confronti e incontri, che si realizzeranno appena possibile.

La proprietà dei locali , messa al corrente di questi possibili sviluppi, ha accettato di sospendere il pagamento delle mensilità di affitto, confidando in un positivo esito del progetto.

Siamo cautamente convinti che vi siano tutte le premesse per tentare di dare continuità al nostro Circolo.

Ci incontreremo appena possibile,intanto vi porgiamo

Cordiali saluti

Per il Consiglio

(dimissionario)

Il Presidente

Per eventuali ulteriori chiarimenti

Presidente Mambelli Roberto cell. 335 8153478

Vice Presidente Rosetti Roberto cell 348 7390381

Forlì/31/03/2020

Il Circolo della Scranna nasce nel 1898, per iniziativa di alcuni soci, stanchi di ritrovarsi in una osteria fumosa e chiassosa. In tutti questi anni la sua vita si è intrecciata con la storia della nostra città.
In oltre un secolo di esistenza, ha visto susseguirsi varie generazioni di soci che, attraverso i momenti di ritrovo, hanno sempre saputo cementare rapporti di amicizia ed il senso di appartenenza al sodalizio.
Nato come Circolo a scopo prevalentemente ricreativo, col passare del tempo, ha saputo accompagnare a momenti di puro divertimento, anche eventi con una vera e propria valenza culturale.
Fondato come Associazione senza fini di lucro, recentemente è stato riconosciuto come associazione di Promozione Sociale (provvedimento di iscrizione n. 14 del 23/01/08).

Le ampie sale barocche del circolo si prestano, per la loro stessa vocazione, a divenire lo scenario più idoneo per:

Serate danzanti e feste.
Commedie e cabaret.
Serate con musica da ascolto.
Concerti di musica classica, leggera, jazz.
Tornei di carte.
Cene a tema, con eventuale musica dal vivo.
Serate di degustazione di prodotti tipici.
Corsi di formazione.
Serate e pomeriggi di incontri culturali.

TV Digitale e Satellitare con eventi sportivi (SKY)

Wi-Fi gratuito (richiedere la Password di accesso)

Tra Arte e Cultura
“Notevole quadreria di opere prestigiose che coprono l’arco di tre secoli e abbelliscono le sale creando un’atmosfera raffinata e accogliente”

Dal 1954 il Circolo ha la sua sede nei locali del piano nobile di Palazzo Albicini, in un ambiente elegante, fastoso e, al tempo stesso, pieno di fascino, tale da non trovare, a tutt’oggi, confronti in tutta la regione. Poche sono infatti, le Associazioni che possono vantare locali ugualmente significativi, dal punto di vista storico, culturale e artistico. L’edificio che ci ospita ha un’origine assai antica, dopo essere stata la dimora ufficiale degli Ordelaffi fino alla fine del 1400, fu acquistata dalla famiglia Albicini.

Questa fece costruire un monumentale palazzo che diventò la residenza del nobile casato dalla fine del 1600 alla seconda guerra mondiale. Ancora oggi negli splendidi locali del Circolo si possono ammirare diversi quadri appartenenti alla collezione privata della nobile famiglia; Questa collezione comprende prestigiose opere ascrivibili principalmente a pittori del ‘600, quali Cignani, Stern, Andreini, ecc., mostrando, gli Albicini, a quell’epoca, di prediligere il gusto classico e idealizzato della scuola bolognese del Cignani.

 

( testo ricopiato dal manoscritto originale – dattiloscrito di Sesto Ravaioli )

ORIGINI, GRANDEZZE E FINE IMMERITATA DEL CIRCOLO DELLA “ SCRANNA” 

Forse per il solo motivo di essere stato io il promotore del Circolo della “Scranna”, più volte fui richiesto di narrare, quali furono le origini di questo Circolo, ma, mi sono sempre rifiutato, per non espormi alla critica di chi, nona sa, comprendere e compatire la mia poca capacità letteraria ed intellettuale; ma tempo fa un egregio socio, altolocate,, molto amante del nostro circolo, volle insistere; ed io volli accontentarlo scherzevolmente, alla meglio, raccontando certi aneddoti alquanto originali, ma indiscutibilmente veritieri.=
Eravamo una comitiva d’intimi amici, che a preferenza dei ritrovi serali, ed anche notturni, preferivamo frequentare le osterie più rinomate, per i migliori vini della nostra romagna, ove si rendevano celebri i nomi di Pio Rossi, Ghibuli, Fantò e Bamb(incomprensibile) .Fu proprio in una di queste osterie, in un rigido inverno dell’anno milleottocentonovantotto=1898= che noi tutti, della comitiva, ci trovammo a giucare, alle carte, avente per posto la parte del vino bevuto.
Dato che poi eravamo oltremodo seccati, per la continua invasione dei noiosissimi suonatori ambulanti da strapazzo, nonchè il sudiciume di certi luoghi frequentati da certa gente, radunata attorno al fuoco con certe pippaccie in bocca, che facevano schifo, io feci la proposta di prendere in affitto una camera in qualche posto centrale per soli sei mesi di quell’inverno, provvisoriamente, mente poi al prossimo estate saremmo ritornati agli orti, all’aria aperta; aggiunsi poi che se non si fosse trovata la stanza, avrei messo a disposizione la mia camera essendo, a quei beati tempi ancora scapolo.
la mia proposta fu unanimamente approvata;

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    Riepilogo Sedi – Piantina del Circolo della Scranna

    1. Palazzo Petrucci – via del Suffragio ora via Volturno, in una stanza della Corale – dal 1898 al 1909.
    2. Palazzo Conti Orsi Mangelli – corso Diaz  dal 1909.
    3. Palazzo Petrucci – dopo che la corale aveva lasciato la sede.
    4. Palazzo Zoli – già Palazzo Talenti Framonti, Palazzo Mangelli, Palazzo del Credito Romagnolo, Piazza Saffi.
    5. Piazza Cani – ora Piazzetta Don Pippo – dal 1944 al 1946.
    6. Palazzo Santucci – già Fiorini- via delle Torri dal 1946 al 1954.
    7. Palazzo Albicini – Corso Garibaldi – dal 1954 a tutt’oggi. Dal 1959 il circolo allargò la sua sede dopo che la Democrazia Cristiana si era trasferita in via Dei Mille.